UN PENSIERO

Per misurare, non per essere misurato…

Determina ma non può essere determinato, se non da chi è stato creato.

Non può essere misurato, poiché dall'uomo è sconosciuto.

Non sappiamo come sia cominciato, ma a quanto pare è da lui che tutto è iniziato.

La sua misura sconosciuta è divisibile, ma i giorni e le notti non tocca a noi a deciderle.

Piano piano ci rivela ciò che stiamo diventando, e alleggerisce le difficoltà e i problemi che stiamo passando.

Dal momento che non possiamo arrestarlo, creiamo una macchina che lo può contare, ma non lo può fermare.

Dal momento che non lo possiamo fermare, creiamo una macchina che di lui ci aiuta ricordare, ma che non lo riesce a sopportare.

Perciò, non è mai abbastanza, ciò che resta dietro scompare istantaneamente, e ciò che resta di fronte, sparisce improvvisamente.

Spesso sembra che sia solo un'illusione, ma Qualcuno l'ha messo nel nostro cuore e nella nostra mente per una ragione.

Si è reso prezioso e conserva segreti che poco a poco ci rivela, spesso porta verità che la nostra mente congela.

Altre volte porta delle verità che non pensiamo, rivelando cose che ci animano, e sono verità che al Creatore ci richiamano. 

Essendo lui di grande valore, vogliamo tenerlo solo per noi, dimenticando di ripartirlo.

 

Ma sfortunatamente ci sbagliamo, perché per sorridere c’è bisogno di condividerlo.

Una persona saggia ha detto: "C'è più felicità nel dare che nel ricevere".

Questo consiglio è vero, perché quando lo condividiamo con gli altri, la nostra gioia ci aiuta a mantenere.

Dobbiamo sforzarci di usarlo bene, con cura e rispetto, perché può scomparire. Se non facciamo del nostro meglio ora, un'altra opportunità potrebbe non apparire.

Lui ha ciò che tu non hai, tu hai di lui quello che intendi avere, lui ha ciò che tu hai, tu non lo puoi prevalere.